Se dovessi descrivermi con un solo aggettivo, quello sarebbe sicuramente "sbagliata"
"Fa male. Cioè, non tanto male. Un pò mi ha ucciso,però sto bene. Davvero.”
— (via sorrisi-per-coprire-i-pianti)
"

Dicono che “volere è potere”
e io dico che allora voglio tante cose. Ora come ora per esempio ho fame, e vorrei poter mangiare hotdogs, patatine fritte e nutella, quanta mi pare.
Ma che non facciano ingrassare, anzi vorrei che mi mettessero in peso forma mentre le mangio.
Vorrei che per viaggiare non si dovessero pagare i biglietti.
Libertà di spostarsi, cambiare, scoprire.
Vorrei andare i vacanza, subito. Ma senza preoccuparmi di incastrare gli impegni e i gusti degli amici.
Tipo che vorrei avere il coraggio di prendere un biglietto e partire dicendo “chi c’è, c’è.” Come i bambini quando finiscono la conta giocando a nascondino.
Vorrei andare alle Hawaii e lavorare come barista in un chiosco sulla spiaggia, oppure andare a Londra e lavorare in una di quelle librerie che vendono tutti quei libri che non conosce nessuno. Voglio andare li e che un attrice famosa si innamori di me, subito dopo avermi comprato un libro.
Vorrei saper spegnere il cervello ogni volta che vengo tormentata da mille preoccupazioni per trovare la forza i andare avanti.
A volte vorrei anche poter tornare bambina e avere Disneyland come asilo e Hogwarts come scuola superiore.
Vorrei poter cambiare classe se i miei compagni sono degli stronzi ed esser promossa col massimo dei voti per volere del preside nel caso in cui fossi antipatica a tutti i professori.
Vorrei metterci cinque minuti a fare shopping anzi, che si potesse pagare con un semplice ‘grazie’ senza mai dover aprire il portafogli.
Vorrei che ci fosse un posto per leggere il buongiorno quando ci svegliamo soli.

Vorrei non aver mai bisogno di chi non ha bisogno di me.

E dimenticarmi subito di chi mi fa soffrire. E vorrei avere il coraggio di scrivergli ‘vaffanculo, ora sono felice e non grazie a te.’ Subito dopo aver voltato pagina.
Vorrei che ci bastasse mangiare le lasagne della nonna per far passare tutto:
Problemi di cuore, mal di gola e febbre.
E vorrei qualcuno che mi abbracciasse sempre, anche quando dico che voglio stare sola.
Vorrei imparare a far suonare il telefono di chi mi manca, e la chitarra per chi ha bisogno di musica.
Vorrei innamorarmi in estate, con passeggiate fatte mano nella mano lungo la spiaggia e baci rubati sotto le stelle.
Vorrei avere il coraggio di dire che non mi piace un regalo quando lo scarto e rimango delusa, senza però offendere nessuno.
Vorrei non aver mai paura di dire quello che penso in ogni situazione e vorrei che ogni litigata con un ragazzo finisse con un bacio.
Vorrei quella cazzo di pace nel mondo che vogliono tutte le Miss, miss mondo, miss universo.
E il diritto di avere un infanzia felice per tutti i bambini, e vorrei che gli fosse promesso a tutti, appena nascono.

Insomma vorrei troppe cose lo so, alcune non sono neanche realizzabili e altre non poi così importanti, e per tutto il resto.. Beh per tutto il resto non basterebbero mille MasterCard
Insomma dicono che “volere è potere” e io dico che voglio fare tante cose, ma la verità è che per poterle fare, il più delle volte, il volere non basta.
Dobbiamo avere il coraggio di lottare per quello che vogliamo, perché fanculo, siamo nati senza chiederlo e moriremo senza volerlo.
Quindi almeno, dobbiamo trovare il coraggio di vivere come vogliamo.

— Il respiro dei libri
(Francescosole)

toutcequirest:

Pensavo a quanto è facile farsi del male, a continuare a stare dietro a chi non vuole.

"Non so esattamente cosa sia andato storto, ma so che è sempre colpa mia.”
— Homer J. Simpson. (via corpicollisi)
"Tornai a casa e piansi tutte le lacrime che avevo. E piansi per tutto quello che c’era di sbagliato in me, rendendomi conto che c’era tanto, troppo, per cui piangere.”
comeunastelladanzante (via comeunastelladanzante)
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